La Globalizzazione della Crionica
FutureNews, la newsletter della Cryonics Society, ci aggiorna sulla crescita del movimento crionico in Europa (Russia e Germania). L' I-Cryo aggiunge un aggiornamento sulla situazione in Italia.

La crionica (conosciuta anche come ibernazione umana o criopreservazione) è stata fino ad ora un fenomeno sostanzialmente americano. L'idea è stata d'apprima esplorata da Robert Ettinger nel suo "La prospettiva dell'immortalità" (disponibile online su Estropico) e le prime organizzazioni sono sorte negli States.
Nel corso degli anni, però, l'interesse per la crionica ha raggiunto molte altre parti del mondo tramite articoli su giornali e servizi telegiornalistici, nonchè grazie all'avvento del web. Alcuni gruppi di supporto crionici sono sorti al di fuori degli Stati Uniti, come per esempio la Cryonics Society of Canada e, in Europa, Cryonics Europe e Alcor UK, entrambi in Gran Bretagna. Queste organizzazioni sono però solo gruppi di supporto, il cui scopo è di facilitare la preparazione iniziale del corpo dei propri iscritti "deanimati" ed il loro viaggio verso le sedi americane della Alcor o del Cryonics Institute, dove avviene il trattamento finale e le salme sono portate alla temperatura dell'azoto liquido e preservate indefinitivamente.
FutureNews si chiede se, dopo anni di discussioni, sia giunta finalmente l'ora della nascita di organizzazioni crioniche al di fuori dell'America. La risposta? Non ancora, ma quasi…
Alcune delle organizzazioni emergenti, infatti, danno adito a seri dubbi, mentre altre sembrano più genuine. Il crionicista europeo dovrà quindi muoversi con estrema cautela nello scegliere un'organizzazione più vicina rispetto a quelle americane. L'articolo della Cryonics Society si concentra sulla situazione in Russia e Germania.
La bufala del mammuth siberiano
La storia della "Siberian Mammoth" è un buon esempio della confusione che un crionicista europeo deve spesso affrontare . Secondo un articolo di un'agenzia londinese, questa organizzazione offrirebbe l'opzione "neurale" (la criopreservazione della testa del paziente) e si sarebbe dimostrata "un successo con i malviventi" moscoviti. I dubbi circa la serietà dell'organizzazione cominciano a sorgere quando Sibiriskiy Mamont, il direttore, dichiara di voler aprire un complesso per la criopreservazione nel permafrost siberiano. Il problema con questa pratica è che la temperatura raggiunta sarebbe molto più alta dei -196 centigradi offerti dall'azoto liquido normalmente utilizzato nelle sospensioni crioniche e non garantirebbe, quindi, la preservazione delle strutture neurali. Altrettanto preoccupante è la bizzarra dichiarazione di un altro responsabile della Siberian Mammoth, secondo il quale i pazienti criopreservati potranno ascoltare gli audiolibri forniti da una ditta specializzata inglese. L'ovvio problema con quest'altra iniziativa è l'assurdità anche solo di prendere in considerazione l'idea che un cervello congelato possa mantenere alcuna attività neurale (un errore piuttosto presente nell'immaginario collettivo, grazie anche al film spagnolo Apri gli occhi e al remake americano Vanilla Sky). Dopo tali preoccupanti notizie, è con un certo sollievo che FutureNews rivela che l'organizzazione si sarebbe poi rivelata fittizia e che il tutto non sarebbe altro che una mossa autopubblicitaria della fantasiosa casa editrice di audiolibri inglese!
Kriorus
Sempre in Russia, ma questa volta non è una bufala: Kriorus è la prima organizzazione crionica ad emergere in Russia/Europa dell'Est e si dichiara disponibile a collaborazioni con le organizzazioni americane (somministrazione delle procedure iniziali e spedizione dei pazienti in America per il trattamento finale e la preservazione di lunga durata). Nata nel 2005, Kriorus è presente a Mosca e San Pietroburgo e ha già due neuropazienti criopreservati in azoto liquido. FutureNews conclude che, nonostante non sia chiaro se Kriorus abbia mezzi paragonabili a quelli delle organizzazioni crioniche americane, ad oggi l'organizzazione rappresenta la più interessante alternativa per i crionicisti europei.
Germania: dubbi e speranze
Nonostante una presenza transumanista di lunga data (De:Trans) una vera e propria organizzazione crionica non sembra ancora essere sorta in Germania. FutureNews allerta coloro in cerca di un'operatore in grado di offrire servizi di sospensione crionica in Europa, che una organizzazione tedesca (il Cryonics Institute Germany), in realtà non offre tali servizi, ma solo servizi di criopreservazione di DNA per possibile futura clonazione. A conferma dei dubbi circa tale organizzazione, FutureNews rivela anche che, nonostante il nome, l'organizzazione non è in alcun modo collegata al Cryonics Institute e non esiste alcuna cooperazione fra le due entità. Il sito web dell'organizzazione tedesca parla di un "accordo" fra il Cryonics Institute Germany e Robert Ettinger, il fondatore del Cryonics Institute, ma a quanto pare, le richieste del Cryonic Insitute di rimuovere la frase in questione in quanto ambigua sono state ignorate. Il Cryonics Institute ha pubblicato un documento sul proprio sito web per chiarire la situazione.
Anche in Germania, però, le acque si stanno muovendo. Due uomini d'affari sembrano essere seriamente interessati a lanciare un business crionico "for-profit" e FutureNews riporta che avrebbero acquisito un'agenzia di pompe funebri in modo di potere avere rapido accesso ai propri clienti. Uno dei due, Rolf A. Sommer sarebbe impegnato in una serie di presentazioni del progetto e nella preparazione dell'infrastruttura necessaria all'operazione. Le notizie a disposizione della newsletter della Cryonics Society circa questa iniziativa, però, sembrano non andare oltre.
La BioState Security Services, invece, sembra essere ad uno stadio organizzativo molto più avanzato. Michael Saxer, uno dei direttori di BioState, è da tempo impegnato nella promozione della crionica sul web (kryonik.com), nello studio delle tecniche di perfusione e nel contattare le autorità tedesche per i necessari permessi. BioState è collegata ad un'altra organizzazione nata nel 2004 e dedicata alla sospensione crionica di animali domestici, ilTierkryonikinstitut. Anche se non ancora attiva, la BioState sembra essere l'iniziativa più interessante e da tenere d'occhio nei prossimi anni.
E in Italia?
Come discusso in un precedente articolo: "La situazione della crionica in Italia", le cose nel nostro Paese si stanno muovendo solo oggi. Prima chiunque fosse stato seriamente interessato ad organizzare la propria sospensione crionica in Italia, si sarebbe trovato in una situazione difficile. Come nel resto d'Europa, in Italia non esistono organizzazioni crioniche, ma fino ad oggi non esisteva neanche una rete di supporto composta da altri crionicisti, come succede invece in alcune nazioni europee."
Con il sotto-progetto I-Cryo, anche qui in Italia ci si muoverà in tal senso. Tra gli obiettivi principali ci sono:
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diffondere l'idea della Crionica;
- raccogliere fondi per avviare iniziative (anche di ricerca) nel campo della Crionica;
- creare una rete di supporto per le emergenze in Italia (senza la quale per un italiano sarebbe molto difficile vedere esaudite le proprie volontà);
- stipulare accordi con agenzie funebri volenterose di aggiungere tra i propri servizi il trattamento di perfusione;
- modificare le leggi vigenti nel nostro ordinamento giuridico nazionale;
- semplificare l'iter burocratico-amministrativo per la stipula di un contratto crionico;
- ottenere convezioni su polizze ed assicurazioni del ramo vita;
- altre iniziative che via via si aggiungeranno.
Chi fosse interessato alla crionica in generale è invitato a visitare la sezione Crionica del nostro Forum.
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Altri gruppi di supporto crionici in Europa:
Finlandia (il gruppo attualmente è sprovvisto di sito Internet, per chi volesse contattarli: info@kryoniikka.fi)
Belgio
Danimarca
Spagna
Originariamente pubblicato su Estropico
